Nel percorso di continua innovazione e responsabilità ambientale, il Gruppo OMCD compie un ulteriore passo avanti con l’avvio di un nuovo impianto dedicato al recupero e alla rigenerazione di materiali contenenti tungsteno e rame, provenienti principalmente da contatti elettrici e da elettrodi utilizzati nella saldatura per resistenza.
Questo progetto si affianca a quello già attivo per il riciclo del Metallo Duro, che consente di recuperare materiali derivanti da scarti di produzione e utensili dismessi, ampliando così la gamma di materie prime che possono essere reintrodotte nei processi produttivi.
L’obiettivo è duplice: valorizzare gli scarti industriali e ridurre la dipendenza da fornitori esterni di materie prime, rafforzando al contempo l’autonomia, la sostenibilità e il controllo della filiera.
Un processo a circuito chiuso alimentato da energia pulita
Il nuovo impianto opera a circuito chiuso, garantendo la massima sicurezza ambientale.
Nessuna emissione, nessuno scarico esterno.
I fumi generati durante il trattamento vengono ricondotti e trasformati in acido nitrico, successivamente reimpiegato nel processo. Un sistema di scrubber assicura un ulteriore livello di protezione e controllo.
Come già avviene per il riciclo del Metallo Duro, anche questo nuovo impianto è alimentato da pannelli fotovoltaici, riducendo ulteriormente l’impatto ambientale complessivo del processo.
Controllo e indipendenza della filiera
Il valore di questo progetto va oltre il beneficio ambientale.
Gestendo internamente le fasi di recupero e rigenerazione dei metalli, il Gruppo OMCD rafforza la propria integrazione verticale, ottenendo:
- pieno controllo della filiera,
- maggiore indipendenza dai mercati delle materie prime,
- qualità costante e controllata dei materiali,
- tempi di risposta più rapidi,
- gestione più efficiente delle risorse,
- maggiore flessibilità nella pianificazione produttiva.
Trasformare l’economia circolare in realtà industriale
Con il nuovo impianto, OMCD consolida il proprio ruolo di riferimento nella metallurgia sostenibile, superando il concetto di economia circolare come semplice dichiarazione di intenti e traducendolo in una pratica industriale concreta e misurabile.
Lo scarto diventa risorsa.
I materiali recuperati rientrano nel ciclo produttivo.
L’energia utilizzata proviene da fonti rinnovabili.
Per il Gruppo OMCD, l’economia circolare non è una tendenza da seguire. È una scelta strategica e un impegno a trasformare l’innovazione in un valore industriale duraturo.


