{"id":2194,"date":"2019-04-17T18:31:07","date_gmt":"2019-04-17T16:31:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.omcd.it\/?p=2194"},"modified":"2019-10-07T10:31:37","modified_gmt":"2019-10-07T08:31:37","slug":"incredibili-somiglianze-tra-il-mondo-macroscopico-dei-fenomeni-celesti-e-quello-microscopico-della-sinterizzazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.omcd.it\/it\/incredibili-somiglianze-tra-il-mondo-macroscopico-dei-fenomeni-celesti-e-quello-microscopico-della-sinterizzazione\/","title":{"rendered":"Incredibili somiglianze tra il mondo MACROSCOPICO dei fenomeni celesti e quello MICROSCOPICO della sinterizzazione"},"content":{"rendered":"<p>E\u2019 impressionante la <strong>similarit\u00e0 tra i risultati<\/strong> di due processi che avvengono a scale dimensionali tanto differenti!<!--more--><\/p>\n<p>Attualmente gli astrofisici sono impegnati nella formulazione di ipotesi sulla formazione del corpo celeste noto come <strong>Ultima Thule<\/strong> (etimologicamente \u201cil posto pi\u00f9 distante del mondo mai esplorato\u201d).<\/p>\n<p>Chiss\u00e0 se tenere presente <strong>i fenomeni di sinterizzazione tipici della Metallurgia delle Polveri<\/strong>, come quelli che avvengono anche nella produzione del metallo duro, non li possa aiutare!<\/p>\n<h4>La scoperta<\/h4>\n<p>Il 1 Gennaio 2019 la <strong>sonda interplanetaria statunitense New Horizons<\/strong> ha raggiunto il corpo celeste pi\u00f9 lontano (ca. 6.5 miliardi di chilometri dalla Terra) mai avvicinato da un prodotto della nostra tecnologia, esaminandolo da una distanza di ca. 3.500 Km. Questo corpo, il cui nome ufficiale \u00e8 2014 MU69, ma che \u00e8 comunemente noto come Ultima Thule, appartiene alla fascia di Kuiper, che si estende dopo l\u2019orbita di Nettuno e di cui fa parte anche Plutone, fino a non molto tempo fa considerato un pianeta.<\/p>\n<h4>Le incredibili foto scattate ad una distanza di circa 27.000 chilometri<\/h4>\n<p>Immagini di Ultima Thule sono state inviate dagli strumenti di New Horizons e pubblicate su tutti i mezzi di comunicazione nel mondo, destando curiosit\u00e0 ed interesse.<\/p>\n<p>Ultima Thule \u00e8 classificato come <strong>planetesimo<\/strong>. I planetesimi sono oggetti rocciosi primordiali il cui studio \u00e8 mirato a comprendere i meccanismi di formazione dei pianeti e del Sistema Solare.<\/p>\n<p>La forma dell\u2019oggetto \u00e8 molto particolare (fig. 1a): \u00e8 costituito da <strong>due lobi<\/strong> di dimensione stimata pari a circa 35 Km, inizialmente apparsi quasi sferici e risultati solo successivamente, grazie a nuove immagini e ricostruzioni, di forma schiacciata (<a href=\"http:\/\/pluto.jhuapl.edu\/Galleries\/Featured-Images\/image.php?page=1&amp;gallery_id=2&amp;image_id=590\">http:\/\/pluto.jhuapl.edu\/Galleries\/Featured-Images\/image.php?page=1&amp;gallery_id=2&amp;image_id=590<\/a>).<\/p>\n<figure id=\"attachment_2195\" aria-describedby=\"caption-attachment-2195\" style=\"width: 404px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2195\" src=\"https:\/\/www.omcd.it\/wp-content\/uploads\/ultima-thule-articolo.jpg\" alt=\"Fig. 1a: Ultima Thule (2014 MU69)\" width=\"404\" height=\"354\" srcset=\"https:\/\/www.omcd.it\/wp-content\/uploads\/ultima-thule-articolo.jpg 404w, https:\/\/www.omcd.it\/wp-content\/uploads\/ultima-thule-articolo-300x263.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 404px) 100vw, 404px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-2195\" class=\"wp-caption-text\">Fig. 1a: Ultima Thule (2014 MU69)<\/figcaption><\/figure>\n<p>L\u2019aspetto di Ultima Thule suggerisce che il planetesimo si sia formato dall\u2019<strong>impatto di due corpi separati<\/strong>.<\/p>\n<h4>Analogia<\/h4>\n<p>E\u2019 curioso come il processo abbia prodotto un <strong>collarino, simile a quello che si forma durante la sinterizzazione allo stato solido di particelle metalliche microscopiche<\/strong> (fig. 1b), che sono un miliardo di volte pi\u00f9 piccole di Ultima Thule.<\/p>\n<figure id=\"attachment_2197\" aria-describedby=\"caption-attachment-2197\" style=\"width: 520px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2197\" src=\"https:\/\/www.omcd.it\/wp-content\/uploads\/sinterizzazione-polveri-metalliche.png\" alt=\"Fig. 1b: Sinterizzazione di polveri metalliche\" width=\"520\" height=\"407\" srcset=\"https:\/\/www.omcd.it\/wp-content\/uploads\/sinterizzazione-polveri-metalliche.png 520w, https:\/\/www.omcd.it\/wp-content\/uploads\/sinterizzazione-polveri-metalliche-300x235.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 520px) 100vw, 520px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-2197\" class=\"wp-caption-text\">Fig. 1b: Sinterizzazione di polveri metalliche<\/figcaption><\/figure>\n<h4>La sinterizzazione<\/h4>\n<p>La sinterizzazione \u00e8 un processo di <strong>saldatura fra particelle<\/strong>, per effetto di fenomeni che avvengono ad elevata temperatura. In particolare, nel caso della sinterizzazione allo stato solido, si tratta di fenomeni di diffusione di atomi che si spostano, mossi dalla tendenza spontanea di ogni sistema a raggiungere un equilibrio a livelli inferiori di energia (lo stesso fenomeno per cui gli oggetti ferromagnetici si spostano in un campo magnetico, o \u201ccadono\u201d in un campo gravitazionale).<\/p>\n<p>Ai nostri specialisti nella sinterizzazione questa somiglianza di forme e di processi non \u00e8 passata inosservata ed ha destato grande curiosit\u00e0. Vedremo a quali conclusioni arriveranno gli astrofisici!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019 impressionante la similarit\u00e0 tra i risultati di due processi che avvengono a scale dimensionali [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2199,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[138],"tags":[],"class_list":["post-2194","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-metallurgia-delle-polveri","brand_cat-hi-lab-it","tipo_news-news-it"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.omcd.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2194","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.omcd.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.omcd.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.omcd.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.omcd.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2194"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.omcd.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2194\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2607,"href":"https:\/\/www.omcd.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2194\/revisions\/2607"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.omcd.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2199"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.omcd.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2194"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.omcd.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2194"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.omcd.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2194"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}